"Sono stati davvero tanti - tantissimi - gli amici che hanno voluto dirti grazie, carissimo Pier. E anche noi te lo vogliamo ripetere, il nostro grazie, perché sei stato per tutti noi un dono".
La mattina di sabato 3 maggio 2008 - alla vigilia del 15° compleanno di Pierluigi Vezzani, e proprio nei giorni della festa della comunità di San Giacomo - le parole del parroco don Roberto Gialdini fanno vibrare di emozione e commozione decine e decine di persone, accorse nel cortile dell'oratorio di San Giacomo per partecipare alla presentazione del Ricordo di Pierluigi - Ai Giovani (FOTO 1), l'opera in memoria di questo ragazzino travolto - all'incrocio tra via Ville e la variante della Statale 62 - lo scorso 20 dicembre 2007, mentre era in sella al suo scooter.
Proprio in quel punto, ora, è in via di compimento la rotatoria (info www.pierluigivezzani.it) progettata da Ivan Fontanesi; anche lui era presente, sabato mattina, assieme a Sonia Masini e Luciano Gobbi (presidente e assessore alla mobilità della Provincia) e, per il Comune di Guastalla, Mario Dallasta e Paolo Gozzi, sindaco e vicesindaco

"Sei stato anzitutto un dono di gioia", ha continuato don Roberto (accanto a lui, Maria Cristina e Luca, mamma e papà di Pier, e le sorelline Vittoria ed Emma), "... quella gioia che i tuoi occhi lasciavano trasparire per il dono della vita e la capacità delle tante relazioni interpersonali. E poi sei stato un dono di coerente impegno nei confronti dei tuoi doveri quotidiani, da giovane esuberante, nella scuola, nello sport, ma anche - e lo sottolineo - nella vita cristiana. Infine, grazie perché questa memoria viva di te ci fa riflettere sul mistero della vita".






Il Ricordo di Pierluigi è un progetto nel quale il parroco ha fortemente creduto, affinché resti nel tempo come messaggio di speranza rivolto primariamente ai giovani. Un progetto pienamente condiviso coi genitori di "Pier", come dai ragazzi dell'Unità pastorale di San Giacomo-San Rocco, che in più di un'occasione si sono riuniti per confrontarsi sulla "direzione" da dare a quella che, inizialmente, era una bella idea (tenere viva la memoria e la presenza del loro amico) e che ora resterà come impronta visibile, duratura, capace di parlare a tutti.
L'opera, elementi e simbologia

Tanti e diversi gli aspetti di quest'opera, di cui elemento dominante è la pietra.
Anzitutto, il simbolo dell'"infinito di Dio" (FOTO 2; visivamente si presenta come un "8 orizzontale").
Presentato il "RICORDO DI PIERLUIGI - AI GIOVANI"
Nei giorni di festa della comunità, presentata un'opera densa di simboli e messaggi di speranza

IL "RICORDO DI PIER" INDICA AI GIOVANI LA STRADA ALL'INFINITO DI DIO







   



FOTO 3
FOTO 2
FOTO 1
Sabato 3 maggio: alcuni giovani nel cortile dell'oratorio, appena terminata la presentazione dell'opera.
Una realtà - l'infinito - che si raggiunge attraverso i "doni dello Spirito Santo". Questi sono raffigurati come dei grandi sassi posati sulla nuda terra (FOTO 3). In apparenza, tutti uguali, o di scarso significato. ..."Grezzi". Eppure, se guardati dentro (infatti sono tagliati "in sezione"), capaci di rivelare la loro essenza. "Colori, striature, sfumature che danno a ciascuno caratteristiche di unicità e irripetibilità", spiega don Roberto.
Così è per i giovani, che spesso 'nascondono' potenzialità enormi. È un invito quindi anzitutto a loro, a guardarsi dentro, a scoprirsi capaci di cose grandi, com'è nel "sogno di Dio"; ma anche agli adulti, perché ne sappiano cogliere doni e talenti.
"Questi sassi, peraltro" - ha poi precisato don Roberto - "sono stati raccolti passando attraverso luoghi concreti, nel tempo rivelatisi importanti per la maturazione umana e cristiana di molti ragazzi: Marola, la Val d'Aosta, Assisi... e altri angoli di questa Terra capaci di parlare al cuore".
Infine, due figure. L'ulivo (il cui dono è l'olio, il "Sacro Crisma") e la Vergine Maria (FOTO 4 e FOTO 5).
"Maria ci dona Gesù", ha concluso don Roberto. "E sotto il suo sguardo Pierluigi, portato da ali di colomba (FOTO 6), vola verso l'infinito di Dio".

Come a tracciare, a indicare una via.



















                                                                ... Arrivederci, Pier!
FOTO 5
FOTO 4
FOTO 6
Il simbolo dell' "infinito" scelto per l'opera dedicata a Pierluigi riprende una simbologia di antica tradizione, che vede in questo segno Dio stesso. Lo stesso simbolo è raffigurato sul fregio in marmo posto sulla facciata della chiesa di San Giacomo.